Archive for the ‘ Economia ’ Category

Italia: i problemi dei giovani durante la crisi

Circa due milioni di giovani italiani non lavorano e non studiano.
Mantenuti dalla famiglia, fanno fatica a pensare al proprio futuro in uno dei Paesi d’Europa con il numero più alto di giovani senza occupazione.
Ormai per i giovani vivere con la famiglia è una scelta obbligata. Anche se le famiglie non sono in grado di affrontare un qualsiasi imprevisto (disoccupazione, sottoccupazione …). In particolare sono le donne a perdere il proprio posto di lavoro, infatti il 10% di esse è senza occupazione.
In Italia, il potere d’acquisto pro capite è sceso sotto la soglia del 2000, la pressione fiscale è oltre il 43% (sopra la media europea).

Gargano Davide

Bilancio commerciale negativo, ma esportazioni in aumento

Il saldo del bilancio commerciale italiano nel mese di marzo 2010 risulta negativo per circa 1,342 miliardi di euro, peggiorato rispetto ai 69 milioni guadagnati a marzo dell’anno scorso.

Il deficit commerciale, nel primo trimestre, ammonta a più o meno sette miliardi di euro, superiore di -4,4 miliardi a quello dello scorso anno nello stesso periodo.

Il punto forte dell’economia italiana sono le esportazioni, aumentate del 17,1% su base tendenziale e del 2,2% su quella congiunturale. L’export è il più alto registrato dall’aprile 2008 (19%).

A fronte di questo dato positivo, le importazioni sono superiori, rispettivamente aumentate del 22,6% e del 2,6% rispetto al 2009. È dal 2004 che le importazioni non raggiungono un tale livello (26,7% nel 2004).

Gargano Davide

Crisi economica in Grecia

Motivi

La crisi economica greca, non è sorta per povertà, ma per cattiva amministrazione delle ricchezze, dice lo scrittore Petro Markaris.

Il percorso tracciato dai governatori greci, era un percorso ispirato da logiche mercantili, che a causa di un fiorire di relazioni e clientele avrebbe portato, col passare del tempo, ad un’amministrazione disastrosa.

Conseguenze

 Le borse europee sono in allerta, dopo il rialzo della partenza, adesso si ha paura di un “contagio” greco.

Tuttavia, le previsioni restano buone (+0,9% nel 2010). Anche se il bilancio è positivo i mercati stanno andando in maniera altalenante.

Anche l’euro chiude in ribasso, infatti, la moneta europea risente pesantemente della crisi greca.

Un euro vale ora 1,2665 dollari, rispetto agli 1,2978 dell’apertura e gli 1,3031 della chiusura di martedì. Si tratta del livello più basso dal marzo 2009.

Aiuti per la Grecia

Il piano triennale per aiutare la Grecia ad uscire dalla crisi prevede 110 miliardi di euro, di cui 80 provengono dai Paesi che hanno adottato l’euro e 30 dal Fondo Monetario. Per quest’anno è previsto un prestito di 45 miliardi (30 dell’Ue), dei quali 8,4 verranno prestati dalla Germania.

Venerdì 7 Maggio, è stata fatta una riunione tra i capi di stato e quelli dell’Eurogruppo per confermare il piano di aiuti. Esso non può più essere messo in discussione, ma prevede essenzialmente accordi su come verranno effettuati gli aiuti.

George Papacostantinou, rappresentante della Grecia, promette di restituire fino all’ultimo euro i soldi previsti dal piano, mentre Olli Rehn sottolinea che i cittadini dovranno fare dei sacrifici per qualche anno, ma la Grecia riuscirà ad uscire dalla Crisi.

Sciopero generale

I cittadini greci manifestano contro i piani di austerità, ma questo clima di protesta si è trasformato in violenza, da quando c’è stato un incendiario, che ha causato la morte di tre persone e scontri armati.

Karolos Papoulias afferma che lo stato è “sull’orlo del precipizio”.

In seguito agli scontri, la borsa cede ancora del -4%, dopo che poco prima il premier aveva invocato l’unità nazionale.

Antonis Samaras, leader dell’opposizione, non si è mostrato d’accordo per formare un’alleanza, per provare a unire lo stato, in questo momento di crisi e violenza.

Gargano Davide

Aste: Picasso ritorna re assoluto‏

L’altro giorno a New York è stato ceduto il “Nude, Green Leaves and Bust” da Christie’s per più di 106 milioni di dollari (81 milioni di euro), facendo ritornare Picasso imperatore, poiché in appena tre mesi il pittore spagnolo è riuscito a riprendersi il titolo d’artista più pagato al mondo. Il “Nude, Green Leaves and Bust” è un’ opera costituita da simbolismi, che era stata aggiudicata a suo tempo per soli 95 milioni di dollari, invece chi se l’è comprata ha dovuto pagarla molto di più. L’asta è avvenuta in una sala piena di gente, dove l’emozione si sentiva, infatti al termine dell’asta la folla si è lasciata andare in un applauso di liberazione. L’asta comprendeva settantadue lotti, fra i quali ventotto appartenevano ad una coppia californiana di coniugi, che possedevano pure il super Picasso. È bastato poco per capire il clima che c’era in quella sala: un«Autoritratto» del 1890 di Edouard Vuillard, giudicato a 1,2 milioni di dollari, è arrivato a 2,658,500 di dollari. Il secondo lotto, un Georges Braque del 1953-54, valutato 3 milioni di dollari ha raggiunto i 10,162,500 di dollari. Una scultura del 1955 («Le Chat») di Giacometti, stimato per dodici milioni è stato acquistato per 20,802,500 di dollari. Poi un «Piccolo cavaliere» del nostro Marino Marini, del 1952, è stato rivenduto a 2,322,500 di dollari. Subito dopo è venuto il mega Picasso. Quest’ultimo partito da 58 milioni di dollari, è stato per almeno cinque minuti combattuto tra più contendenti, quattro in sala e quattro ai telefoni. Sino al finale che ha toccato oltre 106 milioni di dollari, diventando il nuovo record mondiale assoluto.
Zanfrini Francesca

L’Fmi rivede le stime di previsione sul Pil italiano: +0,8 nel 2010 e +1,2 nel 2011

Il fondo monetario internazionale rivede le proprie stime per l’aumento del Pil italiano 2010 e 2011. Le previsioni sono scese a +0,8% nel 2010 e +1,2% nel 2011, prima previste dello 0,2% e 0,1% superiori.

L’Fmi si attende che lo sviluppo del Pil mondiale si riprenda più del previsto, anche se a intensità variabile. A trainare la ripresa sono i Paesi emergenti, mentre le nazioni avanzate economicamente registrano un aumento più moderato, messo a rischio dal debito pubblico e dai problemi nel garantire posti di lavoro.

L’UE non è nelle migliori condizioni economiche, l’incremento del Pil di Eurolandia è soltanto del 1%.

Comunque, l’economia mondiale è in forte ripresa, Pil globale previsto a +4,2% e 4,3%, con un aumento del 6,3% e del 6,5% per i Paesi emergenti e del 3,1% e del 2,6% negli Usa.

 Il Fondo monetario internazionale resta seriamente preoccupato per il problema disoccupazione, 9,4% della popolazione negli Stati Uniti, 10,5% nella zona euro e un preoccupante 19,4% in Spagna. Gli analisti Fmi, infatti, aggiungono che sarà dopo il 2011 che la disoccupazione riuscirà a calare sensibilmente, tra 2010 e 2011 rimarrà intorno al 9%.

Gargano Davide

La nube ferma la missione Ue-Fmi-Bce in Grecia

La nube di cenere creata dal vulcano islandese cancella la missione dell’Unione Europea, Fmi e Bce in Grecia. La missione, attesa dal governo greco, spiegava  le modalità riguardanti gli aiuti finanziari inerenti alla crisi economica in Grecia, ma questi, potrebbero essere accompagnati da alcune misure di austerità.

In futuro, è anche possibile che venga riconvocato il tavolo del confronto, per discutere delle nuove condizioni di prestito e delle modalità di aiuto degli altri stati d’Europa.

Gargano Davide

Si è aperta la settimana del Salone del Mobile, Milano capitale di Design

E’ iniziata il 14 aprile e durerà fino lunedì prossimo la fiera Internazionale del Mobile, che si svolgerà nel polo fieristico Rho Pero. I visitatori potranno recarsi a vedere la fiera dalle 9.30 fino alle 18.30, infatti l’orario di visita è continuato.

Questo salone ha come obiettivo quello di mostrare ai propri visitatori la tecnologia, l’innovazione e nuovi progetti che alimenteranno le nuove tendenze.

Gli articoli esposti comprendono vari stili: infatti, si potranno trovare oggetti d’antiquariato accanto ad oggetti moderni, oggetti etnici e classici cosi che si accontenterà ogni gusto del possibile acquirente. Accanto a questo salone ci saranno le edizioni biennali di Eurocucina e il Salone Internazionale del Bagno, senza contare il SaloneSatellite, dedicato principalmente ai giovani.

La fiera avrà una serie di eventi collaterali come tema sempre il mobile al di fuori di essa. Infatti, ci saranno quattro mostre che si svolgeranno in edifici importanti come la Villa Reale, la Pinacoteca di Brera, il Planetario, la Triennale Bovisa e la Villa Necchi Campiglio. I più importanti sono “Case di ieri, Design di oggi” a Villa Necchi Campiglio, “Tutti a tavola” a Villa Reale e alla Pinacoteca e “Un Bagno di Stelle” al Planetario.

L’inaugurazione della 47° edizione è avvenuta alla presenza del sindaco di Milano Letizia Moratti, la quale ha affermato:” Un appuntamento che da sempre rappresenta un grande evento Internazionale. Un settore dell’Italia che nel mondo è considerato di straordinaria creatività e capacità realizzativa, dalla creazione e il progetto al prodotto. È un settore questo, in forte crescita nonostante un rallentamento complessivo dell’economia nazionale e che continua a crescere in mercati importanti. È la creatività che si traduce in prodotti di altissima qualità, caratteristica del nostro Paese. Il Salone del Mobile – ha detto il Sindaco Letizia Moratti – rappresenta un quarto del fatturato italiano. Sono presenti oltre 2000 imprese nazionali ed è prevista una presenza da tutto il mondo di 270mila tra compratori e visitatori. È un orgoglio non solo per la nostra Città ma per tutto il paese. Oltre al Salone non bisogna dimenticare il Salone Satellite, un altro evento di portata Internazionale dedicato ai giovani, che vede la partecipazione di oltre 570 designer da 150 paesi del mondo. Anche il Fuorisalone è una delle invenzioni più originali e più riuscite. È un simbolo della capacità di Milano di creare un ponte tra le imprese, il design, le istituzioni come la Triennale e soprattutto la città, con le sue forze propositive“.

All’ evento saranno presenti 2500 espositori  e saranno premiati i tre prodotti migliori per categoria.

 
 
Zanfrini Francesca