Archive for the ‘ Cultura ’ Category

Un topolino alla Casa Bianca

21 Maggio 2010: il presidente Obama è impegnato in un elogio al Senato per l’approvazione della legge sulla riforma di Wall Street, quando un innocuo topolino si permette di sfrecciare ai piedi del presidente focalizzando l’attenzione di fototografi e giornalisti accorsi per riportare il discorso. Per nulla impaurito dalla folla che presiedeva il giardino, è sbucato da un cespuglio di rose puntando dritto verso il presidente il quale, è rimasto impassibile difronte all’accaduto continuando imperterrito il suo discorso per poi ritirarsi nella Sala Ovale senza rispondere ad alcuna domanda dei giornalisti, già pronti a chiederli dell’inattesa visita. Sembra però, che non sia la prima volta che il simpatico topolino si permette di infastidire i discorsi del presidente. Parrebbe, infatti, che la settimana scorsa, durante un intervento di Obama riguardante la marea nera nel golfo del Messico, il topo avesse già fatto la sua prima apparizione televisiva, senza però trovare il coraggio di dirigersi fino al podio del presidente e rifugiandosi nuovamente nei cespugli di rose che caratterizzano il giardino della Casa Bianca. Ieri, invece, sembra proprio che l’impertinente Mickey Mouse sia riuscito a rubare la scena anche al presidente degli Stati Uniti.

Pasina Beatrice

L’Uomo che verrà, i giovani preferiscono Avatar (sbagliando)

L’uomo che verrà è il nuovo film di Giorgio Diritti, ed è anche il primo miglior film dei premi David di Donatello 2009-2010.

La storia è ambientata sui colli appenninici vicini a Bologna e si svolge durante il nazismo, dove i contadini del luogo decidono di unirsi in tanti gruppi partigiani, che non sembrano turbare l’incoscienza di Martina, una piccola bambina che dopo aver visto il proprio fratellino morire tra le sue braccia ha smesso di parlare e di rapportarsi con gli altri e vive solo nell’attesa che nasca il nuovo fratellino.
Dopo la nascita del secondo fratellino per introdurre l’episodio dell’eccidio di Marzabotto Giorgio Diritti utilizza il dialetto per raccontare una comunità e attraverso il linguaggio cinematografico trasmettere questo messaggio molto profondo.
Inoltre il regista per avvicinarsi molto di più sia al contesto storico che al tema stesso, utilizza la fluidità delle immagini, non cerca di sforzare un argomento che è del tutto naturale e veritiero purtoppo.
Pur essendo un film molto profondo, in Italia ha incassato solo 1.270.000 euro, e lo troviamo nella zona pre-buoni incassi.
Ci accorgiamo che il mondo sta cambiando, che molti più sono i giovani che dimenticano la bellezza di questi film abbandonandoli per altri più innovativi.

Fossati Greta

She’s a fucking deejay!

«Live every day, do what you want to do», è questo il motto dell’arzilla settantenne Ruth Flowers, in arte Mamy Rock. Cresciuta ascoltando i grandi miti della musica come Frank Sinatra, Ella Fitzgerald e Freddy Mercury; si è recentemente innamorata della musica elettronica, facendo di una passione un vero e proprio lavoro. Il colpo di fulmine arrivò più o meno un’anno fa durante i festeggiamenti per il compleanno del nipote. «Quando mi sono presentata all’ingresso – ricorda – il buttafuori mi ha detto: “Non credo che le convenga entrare”. Ho risposto che ero la nonna del festeggiato e sono passata. Dentro c’era un gran casino, le luci strobo, la musica altissima, ma si respirava grande gioia ed energia. Era fantastico vedere come tutti si divertivano a ballare». Da quel momento Ruth Flowers decise di dedicarsi interamente a questa musica. Non recandosi più frequentemente in discoteca o comprandosi qualche CD in più, ma preferendo tute Adidas in triacetato, a vecchi merletti, mascherine squadrate alla Lady Gaga, chili di collane e braccialetti e le immancabili cuffie tempestate di strass per intraprendere la vita da deejay. La 70enne Mamy Rock, all’urlo di «I’m a fucking deejay!», sta infatti sconvolgendo la scena elettronica mondiale, suonando su palchi di tutte le nazioni e in eventi importanti come il Festival di Cannes. Il 20 Maggio 2010 ha fatto saltare anche il nostrano pubblico dei Magazzini Generali di Milano, che solo un mese prima avevano ospitato due mostri sacri della musica elettronica come i Chemical Brothers. Chi la conosce non si stupisce troppo del suo successo, in quanto non è mai stata una “pizzo e merletti”: da giovane giocava già a calcio in un squadra femminile di Bristol, a 57 anni ha partecipato alla Maratona di New York ed è lei stessa ad affermare che la parte razionale del suo matrimonio è sempre stata rappresentata dal marito. Travolta dal successo planetario è riuscita a conquistarsi uno stylist, uno sponsor e ben due siti, quello ufficiale www.mamyrock.com e MySpace www.myspace.com/ruthflo-wers, sui quali si possono guardare foto, i video delle sue serate e ascoltare gli ultimi singoli come “Still Rocking!”. La musica sembra sempre essere stata parte della sua vita e sembrerebbe che continuerà a farne parte ancora per un po’. «Ora, finché mi diverto, continuerò a suonare e a far ballare la gente. L’emozione più forte è vedere che ai giovani piace la mia musica. Mi trasmette una sensazione incredibile. Magari potesse andare avanti ancora per molto» afferma lei stessa; l’unica che pare rendersi conto che gli anni passano anche per lei, infatti, sul suo sito ufficiale, appare una scaramantica scritta che dice: «Prefereisco firmare un contratto con una casa discografica, che uno con una casa di riposo».

Pasina Beatrice

Tredicenne in vetta al mondo

«Voglio arrivare in cima, lassù sul tetto del mondo e raccogliere un sasso. Poi lo terrò sempre con me» Ecco aggiunto un nuovo nome alla lista dei teenagers da record: Jordan Romero, soli 13 anni, si è appropriato del primato, il quale appena qualche giorno fa era nelle mani dei sedicenne nepalese Temba Sheri. Il giovane californiano in compagnia del padre, della matrigna e di un team composto di 3 sherba (guide nepalesi), è riuscito a scalare la vetta più alta del mondo: l’Everest, salendovi dal versante cinese. Il giovane alpinista ha coronato il suo sogno, impresa favorita anche dalle buone condizioni climatiche. La notizia è stata ufficializzata tramite il blog del piccolo alrpinista.
Nonostante la sua tenera età, Jordan è salito in vetta ai sei più alti monti del mondo; il primo trionfo fu spingersi a 5.800 metri, altezza relativa al monte Kilimangiaro, in Tanzania. «Ogni passo che faccio è verso il grande obbiettivo della mia vita, stare in cima al mondo!» enuncia il tredicenne.
Non mancano però le controversie relative alla vicenda: ci si domanda come mai i genitori permettano questo ai propri figli, pur conoscendo i rischi e pericoli che ne deriverebbero.

Samini Imane

Teenagers & cibo: le dritte per la fine delle scuola

Fine della scuola: sempre più studio e stress. E tra gli studenti che adorano brioches, patatine, cioccolato, caramelle e qualsiasi altra cosa che riduce il fegato in poltiglia, si dilagano miti su quanto gli alimenti tipicamente pieni di zuccheri sostituiscano il pane quatidiano.
Così mentre tutti si abbuffano di questi alimenti molto ‘sani’,non sanno che nè pesce, nè zucchero, nè alimenti pieni di fosforo che nell’ottica comune sono quelli che dovrebbero stimolare il cervello li aiuteranno. L’unico segreto per essere in forma durante gli esami è una dieta ricca di alimenti facilmente digeribili, difatti il nutrizionista dell’Inran Andrea Ghiselli afferma: «In vista dei test l’alimentazione da consigliare deve essere soprattutto a base di verdura, frutta e, in generale, alimenti digeribili e nutrienti».
E per il secondo mito chiamatosi caffè? «Quanto al caffè, i genitori dovrebbero essere attenti a che i figli piccoli non superino le dosi consigliate di caffeina, considerando che questa sostanza è presente anche in molte bibite e nel cioccolato».
Insomma, a noi teen agers conviene cambiare regime alimentare…magari ci ripensiamo per l’anno prossimo.

Spelta Anna

Film tratti da libri, è un successo‏

Da sempre i noti registi cinematografici prendono le loro storie da libri o romanzi che vengono poi ritrattati dagli scenografi. Essi prendono un soggetto (in questo caso un romanzo) e basandosi su questo scrivono la sceneggiatura, apportando modifiche e adattando il testo, perchè hanno brama di aggiungere qualcosa di loro, un tocco personale, ed in questo caso lo fanno mettendo dei particolari diversi dai principali.
Ad esempio la rinomata saga di vampiri di Twilight della scrittrice Stephenie Meyer, è stata trasformata in quattro diversi film di fantascienza; i primi due capitoli già usciti al cinema hanno riscosso un grande successo per gli effetti speciali e per la bravura degli attori, ma sicuramente non per lo svolgimento della storia.
Un altro romanzo trasformato in pellicola cinematografica è Sherlock Holmes, romanzo di Conan Doyle Arthur, uscito nel periodo natalizio in tutte le sale cinematografiche del mondo in una nuove versione pop; infatti il regista Guy Ritchie ha voluto rendere questo fantastico giallo che esiste da più di cento anni molto più divertente e attuale per farlo apprezzare anche ai ragazzi a cui magari non appartiene questo genere letterario.
Non sempre trarre un film da un libro è una cattiva idea, soprattutto in questo periodo in cui molte storie di miti greci e di eroi vengono utilizzate dai registi per proporre nuovi argomenti e anche per non perdere tempo nell’ideazione di un nuovo genere di film; mentre, molte riprese di film tratti da libri sono state davvero pessime poichè copiate molto spesso da classici di cui non è proprio possibile crearne un’altra versione.
 
Fossati Greta

The Last Song, amore nel film e nella realtà‏

Tratto dagli omonimi romanzi di Nicholas Sparks, arriva il nuovo film strappalacrime “The Last Song”, che sembra già promettere record d’incassi.
La storia è molto semplice: Ronnie, una teenager Newyorkese, viene costretta dalla madre divorziata a passare l’estate con il padre in Georgia. Inizialmente la ragazza è riluttante verso l’idea di andare, e vorrebbe restare a New York, così passa i primi tempi in Georgia nella più completa alienazione verso il padre. Ma tra amori, passione per la musica e commoventi eventi ecco che riuscirà a passare un’estate da favola riallacciando i rapporti disastrosi con il padre.
Il film è molto atteso soprattutto per l’interprete, rinomata teen-idol, Miley Cyrus, ma non solo. Sul set è nato l’amore con il coprotagonista Liam Hemsworth. Miley afferma parlando della sua attuale situazione sentimentale: “L’ultima cosa che mi aspettavo era di innamorarmi. Sono andata lì pensando solo alla mia carriera. Poi mi sono accorta che c’era un ragazzo meraviglioso al mio fianco”. Dalle loro continue candids e gli sguardi d’intesa sul Red Carpet dovremmo crederle, anche se con l’ultimo fidanzato Justin Gaston non sembra essere andata proprio a finir bene, considerato il tatuaggio che Mils ha dovuto far cancellare. Massì, lì si parlava di publicità… La faccenda è molto sospetta: alcuni pensano che ci sia dietro qualche macchinaggio, ma per ora godiamoci film e coppia felice.

Spelta Anna